
Esplora l’antica Via del Magnesio Etrusca a Piano del Voglio
Piano del Voglio: “Antica Terra di Pace e di Libertà”
Piano del Voglio, un paesino dell’Appennino Tosco Emiliano, a quaranta chilometri da Bologna e a quaranta chilometri da Firenze, sembra un borgo medievale qualsiasi come ce ne sono tanti, migliaia sparsi in tutta Italia ma…

Piano del Voglio un agglomerato di case grigie in pietra che a prima vista con uno sguardo frettoloso sembrano chiuse e spente e invece a cinquanta chilometri dall’Aeroporto Internazionale Guglielmo Marconi di Bologna e dall’Aeroporto Leonardo Da Vinci di Firenze, sono ricche di storia e di focolari che accesi hanno segnato pagine di vite e di storie che…
Piano del Voglio un nucleo di poco meno di mille anime che hanno a sessanta chilometri una stazione alta velocità di FS Bologna centrale e a sessanta chilometri la gemella stazione alta velocità di FS Firenze Santa Maria Novella che un cordone diritto dei binari della storica linea ferroviaria “Direttissima” tiene unite da quasi novant’anni che…
Piano del Voglio un paesino minuscolo, quasi invisibile sulle cartine turistiche, che tutti i passanti autostradali conoscono forse solo per il suo casello storico denominato “Pian del Voglio” e che ha perso la “o” di Piano solo perché un geometra negli anni sessanta l’ha omessa perché la lamiera del cartello era troppo corta per scriverla.
Un borghetto storico che ha sul suo territorio un altro moderno casello autostradale denominato “Badia” che conduce da Bologna a Firenze milioni di viandanti all’anno e che nel minuscolo paese gli permette di vantare due caselli di direttrici europee, ossia un casello ogni cinquecento
residenti che lo pone nel “Guiness dei Primati” come il paesello più servito in Europa che però…
Piano del Voglio una ridente, un tempo che fu attorno agli anni sessanta/settanta, località turistica di altissimo profilo, con la struttura della Loggia, con il residence La Ginestrella, con il maestoso Albergo Val di Setta che vennero premiati con numerosi premi dalla Camera di Commercio e vari enti di promozione del turismo su scala nazionale ed internazionale a tal punto che un introvabile opuscolo di un Professore dell’epoca lo definisce “la Perla della valle del Setta” ma che…
Piano del Voglio, un territorio ricco di storia che chiede solo di essere raccontata e che il Centro di Documentazione Pianese in quarant’anni di fatiche e di risorse di tempo e di denaro ha raccolto, custodito, catalogato e promosso in opuscoli, giornate di studio sul campo, progetti didattici con le scuole elementari e medie statali e con corrispondenze con tutti gli altri attori culturali del territorio in un dialogo di grande apertura e con un
minimo di lungimiranza. Documenti acquisiti da rigattieri al “Mercato delle Pulci di Parigi”, ma anche acquisiti con sacrificio e ricerca in librai antiquari, collezionisti, microfilmati in Archivio di Stato, fotocopiati regolarmente presso gli Archivi Parrocchiali del comprensorio, ottenuti per numerosi lasciti e donazioni con una raccolta di libri, atti di convegni, filmati, volumi e riviste e periodici dal valore non solo collezionistico ma anche economico che però…


Piano del Voglio c’è ed è un “SI” forte e pieno e un
“CI SIAMO” e un grande invito “VI ASPETTIAMO…”
Piano del Voglio, oggi nel marzo dell’anno 2020 è pronto a raccogliere la sfida che il turista, sempre più esigente e acculturato gli lancia, un turista che desidera viverlo e assaporarlo ma con rigore storico e veridicità delle sue pietre antiche, delle sue emergenze religiose, naturalistiche, dei tempi passati lontani e gradualmente, nelle pieghe delle pagine del tempo, sempre a noi più vicine.
Un borgo che con il suo Palazzo della Ragione detto anche “del Buon Governo” e con quasi sette secoli di sovranità amministrativa, giuridica, militare ed economica, chiede di essere ascoltato dalla sua bellissima “Comunità Pianese” e di essere proposto nella maniera corretta e completa nel suo insieme di “Sistema paese scuola/lavoro” con una forte ricaduta non solo economica ma anche sociale per una “Crescita partecipata e condivisa” che tutti i suoi abitanti devono raccogliere e promuovere e preservare negli anni a venire.
Un luogo quasi ovattato che grazie alla lungimiranza di tanti amministratori pubblici a fianco della nobile famiglia Ranuzzi De Bianchi De Medici hanno saputo condurlo fino ad oggi.
Piano del Voglio si presenterà con gli Amici di ABC – Appennino Bene Culturale, Epoca Pianese, Associazione ER.MA., Parrocchia di San Giovanni Battista, Tacabanda, Corpo Bandistico di Piano del Voglio (diretto dal bravissimo Maestro Martini), la Schola Canthorum (diretta con altri cori nelle differenti chiese e anche a carattere internazionale dal bravissimo Maestro Matteo Giuliani) che porta Piano del Voglio ad un gemellaggio naturale con Bologna (Capitale dell’Unesco della Musica) e con la vicinissima Firenze (Capitale dell’Unesco dell’Arte).
Piano del Voglio, Pilianum, Pillano, Castrum Plani, Castel di Piano, Piano ed infine Piano del Voglio per il suo torrente “Volium” che lo lambisce teneramente c’è e le sue pietre e le persone che lo abitano sono pronte a raccogliere e vincere questa sfida e a riportarlo luogo di elevata importanza, che peraltro ha sempre avuto anche durante il periodo di invasione Napoleonica, e quindi si mette in gioco e punta alla “Vittoria” senza però, senza ma, senza che.
